Contenuti
01. Notizie in breve
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Una banca francese subisce un attacco informatico con perdite stimate in 118 milioni di euro
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Un attacco informatico prende di mira i sistemi di conservazione del sangue francesi attraverso un fornitore di impianti di refrigerazione
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Truffa nordcoreana sui colloqui di lavoro collegata all'attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari a Binance
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SonicWall avverte della presenza di vulnerabilità non corrette nella piattaforma di gestione dei prodotti a fine ciclo di vita
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I dati relativi all’attacco informatico alle scuole di Bristol sono stati pubblicati sul Dark Web
02. Conclusione
Una banca francese subisce un attacco informatico con perdite stimate in 118 milioni di euro
L'istituto di credito regionale francese Crédit Mutuel Arkéa ha confermato di essere stato vittima di un sofisticato attacco informatico che ha provocato trasferimenti fraudolenti e perdite stimate in 118 milioni di euro, rendendolo uno dei più gravi incidenti informatici che hanno colpito il settore bancario europeo quest'anno.
Secondo la banca, gli autori dell’attacco hanno ottenuto l’accesso ai conti gestiti da Arkéa e hanno effettuato trasferimenti non autorizzati verso istituti finanziari esterni. I fondi sottratti sono stati successivamente convertiti in criptovalute tramite piattaforme di scambio specializzate, in un evidente tentativo di nasconderne i movimenti e complicare le operazioni di recupero. La banca ha sottolineato che i conti dei clienti non sono stati compromessi e che questi ultimi non subiranno alcuna perdita finanziaria a seguito dell’incidente.
Crédit Mutuel Arkéa ha descritto l’attacco come un’operazione esterna e altamente sofisticata, escludendo che la causa sia da ricercarsi in un errore umano. Sebbene, secondo quanto riferito, parte dei fondi trasferiti sia stata congelata, le operazioni di recupero sono ancora in corso. Le autorità francesi hanno avviato un’indagine formale per determinare come si sia verificata la violazione e identificare i responsabili.
L’incidente mette in luce la minaccia costante che grava sugli istituti finanziari, poiché i criminali informatici prendono sempre più di mira le infrastrutture bancarie e sfruttano gli ecosistemi delle criptovalute per spostare e riciclare i fondi rubati. Nonostante l’entità delle perdite, Arkéa ha dichiarato che l’attacco non minaccia la stabilità finanziaria del gruppo né le operazioni in corso.
Un attacco informatico prende di mira i sistemi francesi di conservazione del sangue attraverso un fornitore di impianti di refrigerazione
Il servizio nazionale francese per il sangue, l’Établissement français du sang (EFS), ha confermato che un attacco informatico ai danni di uno dei suoi fornitori di apparecchiature di refrigerazione ha causato l’alterazione delle impostazioni di temperatura e sbrinamento in tre strutture di conservazione del sangue. L’incidente ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza degli emoderivati e dei campioni biologici conservati all’interno dei sistemi di refrigerazione interessati.
Secondo l’EFS, l’organizzazione non è stata presa direttamente di mira. Gli autori dell’attacco hanno invece compromesso la piattaforma di monitoraggio remoto di un fornitore utilizzata per gestire le apparecchiature di refrigerazione. L’intrusione ha comportato l’innalzamento delle soglie di temperatura a livelli insolitamente elevati, mettendo potenzialmente a rischio gli emoderivati destinati agli ospedali e alle strutture sanitarie.
L’EFS ha dichiarato che i propri sistemi di monitoraggio e allarme hanno rilevato rapidamente le variazioni, consentendo al personale di intervenire, riparare le apparecchiature interessate e trasferire i prodotti in luoghi di conservazione alternativi, ove necessario. L’organizzazione ha confermato che non si è verificata alcuna perdita di emoderivati, non sono state riscontrate ripercussioni sulla salute e i servizi di raccolta e distribuzione del sangue sono proseguiti senza interruzioni.
L’incidente si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente ondata di attacchi informatici che prendono di mira i sistemi di refrigerazione e di tecnologia operativa (OT) in tutta Europa. Recenti attacchi hanno compromesso le infrastrutture di refrigerazione dei supermercati in Francia, Belgio, Paesi Bassi e altri paesi, mettendo in evidenza i crescenti rischi per la sicurezza informatica che minacciano i sistemi industriali connessi e quelli sanitari critici. L’EFS sta ora collaborando con l’agenzia nazionale francese per la sicurezza informatica e con le autorità sanitarie per rafforzare il monitoraggio e potenziare le protezioni contro attacchi simili.
Truffa nordcoreana tramite colloqui di lavoro collegata all’attacco hacker da 6,3 miliardi di dollari a Binance
L’exchange di criptovalute Binance ha rivelato che l’attacco informatico all’origine del furto di 6,3 miliardi di dollari in asset digitali è iniziato con una sofisticata campagna di ingegneria sociale rivolta a uno dei suoi dipendenti. Secondo le indagini condotte dall’azienda, gli autori dell’attacco, che si ritiene siano collegati al famigerato gruppo nordcoreano Lazarus, si sono spacciati per reclutatori e hanno attirato un ingegnere informatico di Binance in un finto processo di colloquio di lavoro.
Il dipendente è stato contattato tramite una piattaforma di reclutamento legittima e ha partecipato a diversi colloqui prima che gli venisse chiesto di completare un compito di programmazione. Il compito conteneva un malware inedito progettato per eludere i controlli di sicurezza e ottenere l’accesso al dispositivo dell’ingegnere. Gli autori dell’attacco hanno successivamente utilizzato il sistema compromesso per ottenere credenziali, muoversi lateralmente all’interno dell’ambiente di Binance e accedere all’infrastruttura di gestione dei portafogli.
Il 29 ottobre, gli autori dell’attacco avrebbero sfruttato le credenziali rubate per distribuire codice dannoso e autorizzare trasferimenti fraudolenti di criptovalute su più blockchain. Binance ha dichiarato di aver da allora ricostruito i sistemi colpiti, revocato le credenziali compromesse e collaborato con partner del settore per congelare o recuperare una parte significativa delle risorse rubate.
L’incidente evidenzia la crescente efficacia degli attacchi informatici incentrati sul reclutamento, in particolare contro le aziende tecnologiche e di criptovalute, dove l’ingegneria sociale altamente mirata rimane uno dei metodi di maggior successo per ottenere l’accesso iniziale alle reti aziendali.
SonicWall avverte della presenza di vulnerabilità non corrette nella piattaforma di gestione a fine vita
SonicWall ha avvertito i clienti della presenza di due vulnerabilità di sicurezza recentemente rese note che interessano la sua piattaforma Global Management System (GMS), sottolineando che non verranno rilasciati aggiornamenti di sicurezza poiché il prodotto ha ufficialmente raggiunto lo stato di fine del ciclo di vita.
Le vulnerabilità, identificate come CVE-2026-109593 e CVE-2026-109594, interessano la versione 9.5.2 e precedenti del GMS. Una delle vulnerabilità potrebbe consentire ad aggressori non autenticati di accedere a informazioni sensibili leggendo i file di sistema interni, mentre la seconda espone i sistemi interessati ad attacchi di tipo SQL injection che potrebbero consentire l’accesso non autorizzato o la modifica dei dati memorizzati nel database del GMS.
SonicWall ha consigliato alle organizzazioni che utilizzano ancora GMS di migrare alla piattaforma sostitutiva, Network Security Manager (NSM), poiché le vulnerabilità rimarranno definitivamente senza patch. L’avviso è particolarmente significativo data la crescente attenzione dei criminali informatici verso i prodotti SonicWall, che negli ultimi anni sono stati ripetutamente presi di mira da attacchi zero-day e campagne di ransomware.
Gli esperti di sicurezza avvertono che le piattaforme di gestione non più supportate rappresentano un rischio crescente per le organizzazioni, specialmente quando queste controllano un gran numero di dispositivi di sicurezza e apparecchiature di rete. La divulgazione di questa informazione serve a ricordare l’importanza di ritirare le tecnologie giunte a fine vita e di mantenere aggiornata l’infrastruttura di gestione della sicurezza per ridurre l’esposizione alle minacce emergenti.
Pubblicati sul dark web i dati relativi all’attacco informatico alle scuole di Bristol
Sul dark web sono stati rinvenuti oltre 320.000 file sottratti durante un attacco informatico alla piattaforma dei servizi scolastici del Comune di Bristol, suscitando preoccupazione tra le scuole, il personale, i genitori e gli alunni di tutta la città. I dati provengono dalla piattaforma “Trading with Schools” del Comune, compromessa a settembre e utilizzata da decine di scuole locali per gestire funzioni amministrative e didattiche.
Secondo il Comune, sono state colpite 39 scuole che si affidavano alla piattaforma per servizi che andavano oltre la semplice connessione a Internet. Il sistema viene utilizzato per gestire una serie di informazioni sensibili, tra cui i dati del personale, i dati relativi alle buste paga, la pianificazione delle lezioni, gli orari e, in alcuni casi, i fascicoli di psicologia dell’educazione relativi ai bambini.
I funzionari stanno attualmente analizzando i dati trapelati per determinare esattamente quali informazioni siano state esposte e chi possa essere stato coinvolto. I dirigenti scolastici sono stati informati e stanno fornendo indicazioni alle famiglie e al personale coinvolti. L’Unità regionale contro la criminalità organizzata del Sud-Ovest sta indagando sull’incidente.
La violazione evidenzia la crescente minaccia che grava sul settore dell’istruzione, dove i criminali informatici prendono sempre più di mira le scuole e le autorità locali a causa dei grandi volumi di informazioni personali sensibili in loro possesso. Le autorità esortano le persone coinvolte a rimanere vigili nei confronti di tentativi di phishing, frodi e altre forme di criminalità informatica legate all’identità.
Se siete preoccupati per una delle minacce descritte nel presente bollettino o avete bisogno di assistenza per stabilire quali misure adottare per proteggervi dalle minacce più rilevanti che la vostra organizzazione deve affrontare, contattate il vostro account manager oppure, in alternativa,contattateciper scoprire come proteggere la vostra organizzazione.
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